Sto vivendo un sentimento di felicità: ciò non significa nascondermi le difficoltà, oppure sottovalutare la fatica.
Sto facendo le cose che so fare, sto applicando l’approccio in evoluzione che mi rispecchia e che ho imparato a conoscere meglio in questi ultimi anni.
Essere felice significa affidarmi alla me più autentica e libera, a quella che non ho dimenticato ma si è nascosta per anni lasciando spazio alle strette urgenze operative della realtà, prima fra tutte la mia famiglia in formazione.
La famiglia cresce e gli impegni non sono diminuiti, anzi: però, sto cambiando il modo di osservare ciò che vivo.
Ora, ho una urgenza operativa che contiene un nuovo livello di profondità, molto concreto: portare alla luce tutto ciò che può alimentare ogni giorno la mia felicità, e la tua.