Oggi leggo a voce alta la Voce Scritta di Monica Furegato.
[foto e voce: Federica]
Oggi leggo a voce alta la Voce Scritta di Monica Furegato.
[foto e voce: Federica]
«Per deformazione professionale associo Voce Scritta al tone of voice.
Quindi, che sia attribuito ad una azienda/brand ma anche alla singola persona, lo vedo come una strategia e un piano comunicativo da mantenere e non tradire mai.
Certo è che se riferito ad una persona “comune” si può partire dallo stile personale senza troppe correzioni, a differenza di un brand».
Grazie ad Alessandra Carrara per il contributo prezioso nel rispondere alla mia domanda «Cosa è Voce Scritta?».
E ora rilancio.
Cosa significa per te Voce Scritta?
Possiamo proseguire la conversazione nei commenti qui sotto.
Poi, se vuoi, puoi scegliere di approfondire le mie esplorazioni a Voce Scritta.
Puoi esplorare la raccolta iniziale di contributi ricevuti grazie al primo sondaggio a Voce Scritta.
«Per me Voce Scritta è quando le parole riescono a conservare una presenza umana, anche senza il suono della propria voce.
Ciò che scriviamo non trasmette soltanto informazioni, ma anche ritmo, intenzione, sensibilità e la nostra visione del mondo.
Una Voce Scritta, quando è autentica, si riconosce perché lascia una traccia, cioè sembra come “abitata” da qualcuno.
Oggi più che mai, per me, scrivere significa proprio questo: riuscire a restare umani, anche dentro spazi veloci, digitali e spesso rumorosi».
Grazie a Riccardo Mattia per il contributo prezioso nel rispondere alla mia domanda «Cosa è Voce Scritta?».
E ora rilancio.
Cosa significa per te Voce Scritta?
Possiamo proseguire la conversazione nei commenti più sotto.
Poi, se vuoi, puoi scegliere di approfondire le mie esplorazioni a Voce Scritta.
Puoi esplorare la raccolta iniziale di contributi ricevuti grazie al primo sondaggio a Voce Scritta.
Scrivere bene una email ha impatto diretto sulle risorse quotidiane del nostro interlocutore: tempo, attenzione, concentrazione.
Una email a Voce Scritta:
• rispetta l’energia della persona che ci legge e fa rispondere prima;
• costruisce reputazione trasmettendo chiarezza e organizzazione;
• riduce rumore e distrazione facilitando i processi.
Vuoi ottenere questa agilità e portarla in ogni tua giornata?
Scrivimi e valutiamo come puoi allenarti nel mio Voce Scritta LAB online dedicato: Una email che si fa leggere.
«Ciao Federica, mi ha incuriosito proprio l’idea di “Voce Scritta”.
Perché lavoro ogni giorno con parole, posizionamento e comunicazione, ma sempre di più mi accorgo che il punto non è solo scrivere bene.
È capire quando una voce sia davvero riconoscibile, quando non sembra presa in prestito, quando non sta impersonando il ruolo del professionista.
Per me Voce Scritta è il punto in cui una persona smette di produrre contenuti e comincia a lasciare traccia.
È ritmo, identità, responsabilità.
È il pensiero che trova una forma riconoscibile, senza diventare maschera.
Nel digitale, che è il mio habitat e dove tutti possono scrivere e quasi tutto suona uguale, Voce Scritta è una forma di presenza umana.
È il modo in cui dici: questa cosa poteva scriverla solo questa persona.
E no, non poteva farlo chiunque».
Grazie a Luisa Mantero per il contributo prezioso nel rispondere alla mia domanda «Cosa è Voce Scritta?».
E ora rilancio.
Cosa significa per te Voce Scritta?
Possiamo proseguire la conversazione nei commenti più sotto.
Poi, se vuoi, puoi scegliere di approfondire le mie esplorazioni a Voce Scritta.
Puoi esplorare la raccolta iniziale di contributi ricevuti grazie al primo sondaggio a Voce Scritta.
«Voce Scritta è un modo di manifestare la profondità di valori, talenti ed essenza di una persona, che può portare impatto nel mondo per le persone e per la società».
Grazie ad Anna Maria Bernard per il contributo prezioso nel rispondere alla mia domanda «Cosa è Voce Scritta?».
Anna Maria ha sottolineato uno degli effetti più profondi che Voce Scritta può avere.
Portare impatto.
Al contributo di Anna Maria aggiungo la mia riflessione.
Portare impatto a Voce Scritta significa avere la consapevolezza che ogni parola lasciata su un supporto sia online sia offline stia proseguendo e – al contempo – iniziando la propria storia, o meglio una fase della propria storia, in quel momento preciso.
Più è grande la consapevolezza di quale messaggio vogliamo trasmettere, di quale livello del comunicare vogliamo esplorare, di quale persona vogliamo raggiungere, più ci avviciniamo a chi davvero desideriamo avere come interlocutore e interlocutrice.
Ciò premesso, ci è possibile sia generare vicinanza con le nostre persone – le persone che desideriamo arrivino a noi – in tempi brevi e medio-lunghi, sia mettere a dimora semi per incontri in tempi anche molto lunghi, qualche volta così lunghi da oltrepassare i nostri tempi fisici.
L’impatto a Voce Scritta può portare a incontri fruttuosi con persone che possono diventare compagne e compagni fidati nel nostro viaggio professionale attraverso esperienze produttive di rete, collaborazione, partnership.
L’impatto a Voce Scritta può trasformarsi in un passaggio di testimone, in una disponibilità trasmissibile di competenze e strumenti, in una eredità che va oltre la nostra stessa persona.
Cosa significa per te portare impatto a Voce Scritta?
Possiamo proseguire la conversazione nei commenti più sotto.
Puoi incontrare Anna Maria al link che trovi a inizio post.
Poi, se vuoi, puoi scegliere di approfondire le mie esplorazioni a Voce Scritta.
Puoi esplorare la raccolta iniziale di contributi ricevuti grazie al primo sondaggio a Voce Scritta.
«Voce Scritta per me sarebbe la voce riscritta, perché per la prima volta si scrive già nel diaframma, già il diaframma producendola decide se questa voce è debole, forte, potente, emozionata, timida.
Quindi Voce Scritta è già impressa nel nostro diaframma, che poi è causa di pensieri e sentimenti che arrivano dalla testa, dal cervello, e fuori è voce riscritta, prodotta e concretizzata.
La prima voce è scritta dal cervello nel diaframma, poi il diaframma riscrive fuori la voce, e poi la terza volta scriviamo noi, cioè diamo voce alle parole, che è tutta un’altra cosa».
Grazie a Mirella Margariti per il contributo prezioso nel rispondere alla mia domanda «Cosa è Voce Scritta?».
Puoi incontrare Mirella al link che trovi qui sopra.
Poi, se vuoi, puoi scegliere di approfondire le mie esplorazioni a Voce Scritta.
Qui puoi esplorare la raccolta iniziale di contributi ricevuti grazie al primo sondaggio a Voce Scritta.
«Per me Voce Scritta è espressione, a voce alta, o in pensieri, delle proprie emozioni, sensazioni e dei propri sentimenti.
Talvolta può essere espressa, altre volte resta in silenzio, ma agisce sulla persona e sulla personalità.
A seconda dei momenti, può essere alta, squillante e spensierata.
Altre volte può assumere un tono imperioso e autoritario.
Importante, per me, è esprimere sempre la propria voce per non sentirsi estranei e ostili a sé stessi.
Credo di avere tre tipi di voce.
1) Allegra e squillante, quando sono tranquilla e in pace con me stessa.
2) Imperativa e perentoria quando mi sento scavalcata, offesa e oltraggiata.
3) Vocina da fata, la voce che non vorrei, quando incontro qualcuno eccessivamente manieroso e finto.
Tutte e tre le voci hanno un elemento in comune: il mio controllo».
Grazie a Cecilia Di Pierro per il contributo prezioso nel rispondere alla mia domanda «Cosa è Voce Scritta?».
Puoi incontrare Cecilia al link che trovi qui sopra.
Poi, se vuoi, puoi scegliere di approfondire le mie esplorazioni a Voce Scritta.
Qui puoi esplorare la raccolta iniziale di contributi ricevuti grazie al primo sondaggio a Voce Scritta.
Rendo pubblico un progetto che per sua natura è un cantiere: si chiama Vocabolario a Voce Scritta.
È un ecosistema in evoluzione, e proprio per questo motivo ho scelto di condividere il viaggio con te che mi leggi.
Parola per parola, Vocabolario a Voce Scritta accoglie e raccoglie concetti, suggestioni, ricordi connessi alla dimensione della Voce Scritta come veicolo di identità personale e professionale.
L’idea nasce e si differenzia da un altro progetto attivato da tempo: la pagina gemella diversa Invenzionario.
E tu, come puoi ottenere beneficio?
Puoi costruire il tuo Vocabolario a Voce Scritta, partendo dalle parole essenziali del tuo essere per arrivare alle parole concrete del tuo fare.
Dal tuo Vocabolario a Voce Scritta personale e professionale puoi trarre nuova energia per dare Voce Scritta al tuo esserefare.
Prima, posso accompagnarti nell’osservare, ascoltare, leggere a Voce Scritta il tuo essere e fare di persona e professionista.
Dopo, posso accompagnarti nell’immaginare, progettare, costruire a Voce Scritta il tuo libro e la tua comunicazione quotidiana.
Se hai già sperimentato con me, scrivimi per aumentare la profondità.
Se sei qui per la prima volta, iniziamo a parlare della tua Voce Scritta.
«Voce Scritta è suono di carta che racconta, diventa eco e poi cantore del tuo centro.
È un sentire profondo che si fa pensiero, pensiero che si immagina e cura di essere.
È traccia, unica, del tuo librarsi in volo».
Grazie a Monica Furegato per il contributo prezioso nel rispondere alla mia domanda «Cosa è Voce Scritta?».
Il sentire e scrivere poetico di Monica diventa Voce Scritta lieve e profonda, eterea e ricca di sensi – a volte, leggendola, mi ritrovo a pensare che abbia un sesto senso: il suo primo superpotere.
Frequento Monica su LinkedIn dal 2024 – ho controllato proprio ora: ma, per ciò che siamo arrivate a condividere, avrei detto almeno 5 anni e anche di più.
Un altro superpotere di Monica, che lei condivide con naturalezza ed eleganza uniche, è la capacità di attraversare il tempo con testi che sono trame preziose di parole-varco.
Ogni frase porta alla successiva mediante un percorso leggero fra mente e cuore, capace di osservare la vita nel suo chiaroscuro e nella sua ineffabile bellezza, come un quadro fragile che bisogna saper vedere e trasformare in memoria.
Il terzo superpotere di Monica è saper accostare ad ogni testo una meravigliosa immagine d’arte.
Ogni suo post LinkedIn è un intreccio di Voce Scritta matura e di voce visiva – spesso sono vere sorprese d’arte – che lei va a scegliere con amore nei suoi scrigni e condivide con generosità.
Sguardo, luce, apertura sono alcune chiavi per incontrare Monica attraverso i suoi testi, che sono riflessioni sulla vita, nella vita.
Non voglio svelarti tutto: Monica si manifesta a piccoli passi e, quando la segui con la sua stessa delicatezza e il suo stesso rispetto, lei ti porta in una nuova dimensione che ha radici potenti nell’esistenza.
Puoi incontrare Monica su LinkedIn, al link che trovi a inizio post.
Poi, se vuoi, puoi scegliere di approfondire le mie esplorazioni a Voce Scritta.
Qui puoi esplorare la raccolta iniziale di contributi ricevuti attraverso il primo sondaggio a Voce Scritta.