«Ciao Federica, mi ha incuriosito proprio l’idea di “Voce Scritta”.
Perché lavoro ogni giorno con parole, posizionamento e comunicazione, ma sempre di più mi accorgo che il punto non è solo scrivere bene.
È capire quando una voce sia davvero riconoscibile, quando non sembra presa in prestito, quando non sta impersonando il ruolo del professionista.
Per me Voce Scritta è il punto in cui una persona smette di produrre contenuti e comincia a lasciare traccia.
È ritmo, identità, responsabilità.
È il pensiero che trova una forma riconoscibile, senza diventare maschera.
Nel digitale, che è il mio habitat e dove tutti possono scrivere e quasi tutto suona uguale, Voce Scritta è una forma di presenza umana.
È il modo in cui dici: questa cosa poteva scriverla solo questa persona.
E no, non poteva farlo chiunque».
Grazie a Luisa Mantero per il contributo prezioso nel rispondere alla mia domanda «Cosa è Voce Scritta?».
E ora rilancio.
Cosa significa per te Voce Scritta?
Possiamo proseguire la conversazione nei commenti più sotto.
Puoi incontrare Luisa al link sopra.
Poi, se vuoi, puoi scegliere di approfondire le mie esplorazioni a Voce Scritta.
Puoi esplorare la raccolta iniziale di contributi ricevuti grazie al primo sondaggio a Voce Scritta.