Da qualche mese ho dato una direzione precisa alla mia comunicazione nei social e negli altri spazi digitali che ho deciso di abitare.
Cosa è successo?
In apparenza niente di particolare: sto organizzando, integrando e ampliando contenuti; al contempo sto prendendo coscienza dei miei limiti.
Forse, a un primo sguardo si nota il proseguimento di un cammino già intrapreso, senza sorprese.
Mentre invece, in profondità, il cambio di prospettiva mi conduce verso paesaggi del tutto nuovi: non sono scoperte eclatanti, ma sono continue e lavorano sul lungo termine.
La spinta chiara ad esprimere il mio percorso è un’onda che mi prende dalla riva e mi porta verso il largo, lasciandomi – nel ritorno – carica di nuovi profumi, suoni, incontri arrivati da altre terre.