È anche questione di biologia, perché non siamo fatti né per scrivere né per leggere.
Siamo (ancora) progettati per vivere supportati dai nostri sensi (compreso tutto ciò che rientra nel sesto) e – in un profondo che arriva cronologicamente dopo – dal senso che attribuiamo al nostro vivere.
Pensa a cosa può accadere quando tutto questo bagaglio antico, potente e presente si riversa nella nostra Voce Scritta, in modo sempre più consapevole.