Penso ad ogni attimo vissuto nella normalità dei gesti, delle parole, del dolore che sembra non avere un senso, fino all’ultimo.
Solo così, forse, si verifica il paradosso: il dolore può acquisire un senso, ma non è quello che cerchiamo noi.
Penso ad ogni attimo vissuto nella normalità dei gesti, delle parole, del dolore che sembra non avere un senso, fino all’ultimo.
Solo così, forse, si verifica il paradosso: il dolore può acquisire un senso, ma non è quello che cerchiamo noi.
Coltivare relazioni in cui poter essere vulnerabili, imperfetti.
Trovare tempo per perdersi, perdersi per trovarsi, con lucidità, levità, coraggio.
Immaginare, accogliere, nutrire una visione che vada oltre noi.
Dopo tanti anni di scrittura ho scelto la parte complementare, affino lettura e ascolto mentre nutro diverse sfumature di voce.
Anni fa ho lasciato il copywriting per vivere la scrittura da un altro punto di vista, a monte, come strumento e laboratorio, colgo nuove esigenze diffuse.
Avere – o meglio, trovare – tempo per perdermi mi porta a una dimensione che oggi si vede poco, però esiste e merita investimento di tempo (altrimenti è un circolo vizioso), quella della relazione sana.
Lavorare con la Voce Scritta è un processo che, nel tempo, si affina, si alleggerisce, evolve di livello.
È un lavoro con almeno due volti: strategico e artigianale.
Da ciò che vedo, oggi – di nuovo – scripta manent, quando la Voce Scritta è guidata dal (buon) senso.
Il resto è altro, ad esempio è rumore e distrazione.
Voce Scritta è occasione per accendere, mettere in movimento, aprire possibilità.
Voce Scritta è orizzonte che funziona da direzione, in cui stabiliamo una mappa di viaggio e delle mete.
DIAPASON A VOCE SCRITTA
[diario estemporaneo]
Questo 2025 mi ha costretta a guardarmi dentro per capire cosa voglio davvero e stabilire quali azioni compiere per realizzarlo.
Questo 2025 ha significato trovare di nuovo me stessa e decidere di lavorarci a fondo, sì, con me stessa.
Soprattutto, questo 2025 mi ha dato le ali per il 2026.
Il progetto a lungo termine è accogliere, ampliare, consolidare la community + rete Voce Scritta Café: è in preparazione, nei miei desideri partirà nel 2026 offline e online (a proposito: coinvolgiti come partner, ambassador, sponsor. Scrivimi e parliamone).
Nel 2025 ho attivato 1 percorso A bottega di Voce Scritta e da gennaio ne partiranno altri, pochi e selezionati (a proposito: chiedimi in chat e organizziamoci la nostra chiacchierata).
Nel 2025 ho inaugurato la Settimana della Voce Scritta per condividere, esplorare, affinare l’essenza del testo scritto tra persona e professione attraverso dialoghi tematici (a proposito: ti piacerebbe sponsorizzare l’edizione 2026?).
Nel 2025 ho avviato le giornate Voce Scritta AperiLAB, che proseguiranno nel 2026 (a proposito: scrivimi per conoscere la prossima data).
Ti aspetto.
Buona Voce Scritta!
1 PAROLA A VOCE AUDIO-SCRITTA PER TE
Reciprocità a Voce Scritta: come si concretizza?
È possibile individuare 3 passi.
Passo 1: scambio di valore. La reciprocità a Voce Scritta può essere praticata mediante ascolto attivo, restituzione di feedback, osservazione: questi elementi funzionano quando sono bidirezionali.
Passo 2: relazione matura. La Voce Scritta supporta l’impegno per trasformare le prime interazioni – quelle che hanno un buon potenziale di sviluppo – in un rapporto personale e professionale a lungo termine.
Passo 3: costruire nel tempo. Attraverso la Voce Scritta è possibile generare progetti, anche in prospettiva di comunità e di sostegno vicendevole tra professionisti, leader, specialisti della scrittura.
E per te, cosa è reciprocità a Voce Scritta?