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Fili di Voce Scritta

Parole liberanti

Come conciliare una natura introversa con la passione per la comunicazione?

Come conciliare una professione orientata verso la realtà esterna, basata sulla relazione e sul dialogo, con un approccio personale introspettivo?

Ecco: è ciò che da tempo accade a me, con sorpresa e consapevolezza.

Faccio qualche passo indietro.

Il desiderio di intraprendere gli studi umanistici è nato sui banchi del liceo ed è cresciuto con me, qualche anno dopo, tra gli esami di storia dell’arte, latino, letteratura italiana, cinema, fotografia, tra antico e contemporaneo.

Negli anni degli studi ho camminato con molto amore e con molto silenzio tra le immagini dell’arte e della fotografia, fino a scegliere, alla fine del percorso, un lavoro che unisse la passione per il mondo visivo e le parole del mondo classico e moderno a un approccio contemporaneo: l’ho trovato, ed era il mondo della comunicazione professionale.

Ho iniziato a liberare energie, senza temere la mia essenza introspettiva.

Ho imparato a dialogare con collaboratori, clienti e fornitori.

Non mi sono snaturata: sono ancora una persona che ama il silenzio, che ama contemplare e al contempo ama la voce – parlata, letta e cantata – e anche ogni forma di dialogo, sia leggera sia profonda, spesso entrambe insieme.

Guardando con tenerezza alla me che è stata ragazza, il messaggio che vorrei lasciare alle generazioni più giovani è: studiate ciò che vi piace, che vi fa stare bene; al momento giusto cercate – o inventate – un percorso professionale che sia rispettoso della vostra essenza personale.

Agli adulti come me propongo, attraverso i miei laboratori di Voce Scritta, alcuni sentieri per tornare – io con voi – alla nostra identità profonda, per ritrovare ciò che a volte abbiamo lasciato da parte o dimenticato, ma che ci aiuta a stare bene prima con noi stessi e di conseguenza con gli altri, sul piano sia personale sia professionale.

Ciò che è introspettivo, silenzioso oppure contemplativo a volte appare come un blocco, ma molto spesso non lo è.

Per capire come rendere questo apparente ostacolo un punto di forza, per capire come liberarne le energie, ci vuole una buona compagnia, quella che sono stata fortunata ad avere e a cui sono infinitamente grata – molte persone non sanno di avere avuto questo ruolo, altre sì.

Ci vuole, anche, molto cuore: proprio il cuore cor- di coraggio.

La proposta dedicata alla tua Voce Scritta nasce proprio come un grazie di ritorno, asincrono, a tante persone che – sapendolo oppure no – sono state e sono importanti per la mia vita.

Andiamo?

Di Federica Segalini

Scriviamo? Allena la tua Voce Scritta per portare alla luce le tue parole personali e professionali. Contattami per conoscere Voce Scritta LAB e scrivere con naturalezza il tuo libro e la tua comunicazione quotidiana.

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