Ci occorrono momenti lenti affinché le immagini e i sentimenti che – giorno per giorno, istante dopo istante – raccogliamo e coltiviamo dentro di noi possano trasformarsi in Voce Scritta.
Solo in una seconda fase immagini e sentimenti sentono il richiamo ad uscire, in un modo che non possiamo prevedere.
Provo a raccontarti cosa accade a me.
Cercando tempo e spazio lenti per me siedo davanti un paesaggio e aspetto, anche per un periodo molto breve, ad esempio alcuni minuti.
Amo incontrare ogni tipo di paesaggio, soprattutto quando sono poco rumorosi o poco frequentati: una collina d’inverno, il mare al crepuscolo, una montagna tra le nuvole, un campo arato, una pianura con file di alberi sfumati nella nebbia.
Indosso uno sguardo che scende a fondo dentro quel pezzetto di mondo, attraversandolo e superandolo.
In quel momento inizia una contemplazione, che più spesso chiamo micro-contemplazione per portarla con agio e senza forzature dentro il mio vissuto quotidiano.
Lascio che l’istante finito diventi infinito.
Lascio che l’immagine entri in me, come una fotografia che rimane nell’anima e diventa memoria.
Lascio che l’immagine diventi sentimento.
Nel tempo le immagini che ho amato, che mi hanno cambiata, che mi si sono avvicinate attraverso gli occhi, possono trasformarsi in Voce Scritta.
A volte le immagini non si trasformano – o non si trasformano subito – in Voce Scritta, ma la sostengono: sono emozioni divenute sentimento.
Le immagini sono istanti, sono semi: hanno bisogno di tempo per germogliare e portare frutto.
Non sappiamo quando può nascere il testo che proviene dalle immagini e dai sentimenti che abbiamo coltivato: sappiamo solo che al momento giusto esce, e ci parla di noi.
Immagini e sentimenti entrano non solo nella nostra Voce Scritta, ma anche nella nostra Voce vera e propria, nella nostra persona e nella nostra professione, attraversando tutte le nostre dimensioni.
Immagini e sentimenti entrano, o meglio rientrano in circolo, nel nostro essere: quando ci disponiamo alla trasparenza e all’onestà verso di noi li riconosciamo, perché ci rispecchiano e ci formano, in luci e ombre.
Vuoi lasciarti attraversare dalle immagini e dai sentimenti che appartengono al tuo essere lentamente stratificato, e vuoi sperimentare in modo consapevole come possono riversarsi nella Voce Scritta per la tua comunicazione?
Vuoi lasciarti incontrare – con la giusta lentezza – dalla tua Voce Scritta, per comprendere come possono nutrire la tua dimensione sia personale sia professionale?
Trova la tua Voce Scritta.
Puoi visitare i LAB per valutare una esperienza di profonda lentezza, con svolgimento a medio o a lungo termine.
Se invece preferisci farmi domande o chiarire dubbi, puoi scrivermi per concordare un incontro esplorativo.