1 PAROLA, 1 LIBRO: ASCOLTA, LEGGI, CONTINUA TU
Ti propongo un viaggio a tappe nella Voce Scritta. Inizio io, continua tu. Sperimenta come la tua Voce Scritta può fare la differenza.
Paradosso è…
Leggi questo frammento:
«Agilulfo parve ancora esitare un momento, poi con mano ferma ma lenta sollevò la celata. L’elmo era vuoto. Nell’armatura bianca dall’iridescente cimiero non c’era dentro nessuno».
In questo piacevolissimo racconto – Il cavaliere inesistente di Italo Calvino, romanzo fantastico della trilogia I nostri antenati – un personaggio esiste pur senza esistere, e questo è il suo paradosso.
È un personaggio che attraversa strade, storie, che vive delle vicende con il suo particolarissimo punto di vista, quello di un personaggio che non esiste.
Leggi questo altro frammento:
«La pagina ha il suo bene solo quando la volti e c’è la vita dietro che spinge e scompiglia tutti i fogli del libro. La penna corre spinta dallo stesso piacere che ti fa correre le strade. Il capitolo che attacchi e non sai ancora quale storia racconterà è come l’angolo che svolterai uscendo dal convento e non sai se ti metterà a faccia con un drago, uno stuolo barbaresco, un’isola incantata, un nuovo amore».
Questa è la parte finale del racconto in cui Calvino rappresenta la storia dal punto di vista di chi scrive, come un viaggio che non sappiamo dove ci porterà.
Qual è il punto qui, qual è il paradosso?
Che cosa sa fare la pagina scritta?
Che cosa può fare la tua Voce Scritta?
Può farti intraprendere un viaggio, innanzitutto può far esistere qualcosa che non esiste.
La riga scritta diventa vita, dietro la pagina scritta c’è vita nel senso che, quando la Voce Scritta è autentica, ciò che noi leggiamo diventa percepito in modo reale, si materializza in una scena, diventa accessibile al vissuto interiore, diventa parte della nostra stessa vita.
Ed è così che Agilulfo, il cavaliere inesistente, entra nella nostra vita e, con il suo paradosso di non esistere, ci mostra quanto una pagina scritta possa portare vita pur essendo solo scritta.
E per te, che cos’è un paradosso?
Fammelo sapere, continua tu.
A rileggerci presto, e buona Voce Scritta!