Cerco essenza.
Prima per natura, e poi da ex copy, prediligo le forme brevi.
Cerco essenza là dove sono distrazione e rumore, pervasivi in un modo che (mi) pesa.
Osservo con lucidità e proseguo nel cammino.
A Voce Scritta applico in prima persona i benefici dell’essenza nei testi in cui occorre articolare, argomentare, approfondire.
Cambio prospettiva sulla mia difficoltà e risolvo la mia fatica nello stendere contenuti lunghi.
Nel tempo – da editor e da ghost, ora ex – ho appreso ad avvicinarmi alle scritture estese attraverso l’approccio all’essenza.
Per comporre testi lunghi mi affido al flusso inteso come concentrazione calma, tensione rilassata, focus con direzione – la Voce Scritta è un approccio pratico, sostenibile, con agio.
Colgo occasioni per lasciarmi abbracciare dagli artisti della lunghezza.
Davvero è una magia immergersi nelle dimensioni in cui fatico ad arrivare: qualcosa dovrà pur passare a me, almeno per osmosi.
Ora sta a te: allena la tua Voce Scritta con questo esercizio.
Cosa trasforma in te la parola essenza?
Parliamone nei commenti.
Puoi scrivere in forma di petit onze.
Puoi continuare ad allenarti con Voce Scritta LAB.