Ogni volta, avere davanti a me uno spazio bianco in attesa di parole significa prepararmi a un tuffo.
So da dove parto, non so dove arrivo.
Accogliere l’invito al viaggio accelera il battito, attiva i muscoli, porta calore in tutto il corpo.
La tensione si stempera quando le parole iniziano a fluire da sole.
La parola scritta mi guida verso la mia direzione, senza svelarmi i sentieri.
Mi lascio prendere per mano, con gli occhi chiusi e il cuore spalancato.