È quasi un manifesto, sì.
Le parole scritte sono di tutti. Possono aiutarci a vivere meglio, ma: come le stiamo trattando?
Ad agosto 2022 ho dato la prima forma concreta alla mia evoluzione professionale, creando i laboratori di parole scritte.
La percezione di tuffarmi in qualcosa di completamente nuovo – che poi nuovo non era del tutto, visti i miei precedenti 18 anni di lavoro come copywriter e ghostwriter – si è trasformata in immensa, consapevole e voluta felicità quando ho compreso di essere nella mia vera direzione, quella che forse non avevo mai sognato o ipotizzato in modo operativo, ma che mi si è presentata lungo il cammino e alla quale ho detto sì.
Le parole scritte sono di tutti. Occorre trovare, sperimentare, consolidare un nuovo approccio – concreto, autentico, profondo e sostenibile – alla comunicazione personale e professionale, scritta e non solo.
Sto realizzando diversi laboratori personalizzati di parole scritte che – dai riscontri ricevuti al momento – hanno soddisfatto le persone che me li hanno richiesti e inoltre, elemento per me primario, mi hanno profondamente confermata nella mia strada.
Desidero incontrare nuove persone e, al contempo, mantenere al livello più alto possibile la qualità del mio lavoro.
Il mio obiettivo è raggiungere in modo sempre più efficace le persone che sentono davvero il bisogno di trovare le proprie parole scritte, ma anche – te lo comunico con la massima trasparenza – per mantenere nel tempo i laboratori a un prezzo contenuto e per riuscire, io stessa, a lavorare e vivere in modo sostenibile.
In più continuano i percorsi gratuiti a proposito dei quali, con la medesima trasparenza, da una parte ti confermo che mi aiutano a incontrare persone nuove – per lo più bellissime persone, e sono tante; a volte, poi, alcune di esse chiedono di lavorare con me, ma non c’è una connessione diretta e non la cerco – e, dall’altra parte, ti condivido che posso sostenere le proposte gratuite proprio grazie a una parte del mio lavoro: vorrei proseguire con questa modalità circolare, reciprocamente virtuosa e costruttiva.
Proseguo con molta chiarezza: attraverso il mio lavoro intendo raggiungere un obiettivo economico adeguato alle mie esigenze – che non sono stellari – e, poi, voglio investire quanto prima in nuovi progetti e anche in altri percorsi gratuiti per incontrare più persone possibili sensibili al tema della scrittura.
Le parole scritte sono di tutti. Ogni persona è chiamata a fare la propria parte, piccola o grande che sia.
Sì: è quasi un manifesto, te lo confermo.