Puoi vendere senza vendere.
Cosa significa vendere?
Quando ero copywriter il lavoro mi arrivava da solo, non avevo bisogno di vendere: vendevo senza vendere.
Perché avevo già venduto.
Avevo già venduto perché il mio posizionamento era chiaro: il mio ruolo professionale era riconoscibile e il mio approccio era stimato.
Ciò significa che la mia Voce Scritta mi precedeva.
Oggi, mentre continuo a coltivare la mia Voce Scritta da una prospettiva diversa, cosa faccio?
Non esistono altri allenatori e allenatrici di Voce Scritta, ruolo professionale che inizia a posizionarsi e nel tempo diventerà riconoscibile.
Scrivo, anticipo la mia presenza e vendo.
Non vuol dire che voglio venderti qualcosa in questo momento.
Vuol dire che desidero davvero parlare con te e lo faccio nelle occasioni che colgo, coltivo relazioni, mi confronto con piacere sui temi che mi interrogano, cerco il dialogo disinteressato.
Se poi le cose che faccio ti piacciono, al momento giusto non sarò io a vendere, sarai tu a comprare, come quando facevo la copywriter e vendevo senza vendere.
Attenzione però.
Vendere senza vendere è parte del lavoro.
Vendere senza vendere usando la tua Voce Scritta è un lavoro nel lavoro, funziona quando diventa un processo.
Questa è la mia esperienza.
E tu, come la ve(n)di?