1 PAROLA, 1 LIBRO: ASCOLTA, LEGGI, CONTINUA TU
Ti propongo un viaggio a tappe nella Voce Scritta. Inizio io, continua tu. Sperimenta come la tua Voce Scritta può fare la differenza.
Impuntura è…
Leggi questa frase:
«Ma quando finalmente il sole si avvicinò al tramonto, e i suoi raggi filtrati dalle dense foschie ricoprirono l’intero mondo che mi circondava con il più bel porpora mai visto, il colore delle ombre si tramutò in un verde che poteva essere paragonato, per trasparenza, a un verde mare e, per bellezza, al verde di uno smeraldo».
Questa frase viene dal libro La teoria dei colori di Johann Wolfgang [von] Goethe e mi ha fatto pensare subito alle ombre colorate, in particolare rappresentate dagli impressionisti, e all’ombra come elemento che dà volume, dà forma – ma anche sostanza – a ciò che viene dipinto.
La parola di oggi è impuntura, e qui voglio creare intrecci con un altro mondo ancora: quello del cucire, della sartoria, dell’artigianalità.
L’impuntura è quel punto al contempo decorativo e solido, estetico e funzionale: dà resistenza al tessuto, ne unisce le varie parti ed è visibile anche nella parte esterna dell’abito.
È un punto fatto di piccoli passi regolari, e a me ricorda molto la scrittura: attraverso il filo crea una forma che dà anche sostanza e quindi arricchisce il testo, arricchisce l’abito.
Continuando il gioco della metafora, dà anche struttura, solidità, tenuta.
Su questa scia anche l’ombra colorata è qualcosa che, pur apparendo secondaria, dà struttura e sostanza alla scena rappresentata.
Mi è piaciuto molto unire questi mondi perché l’utilizzo dei sensi, di ciò che noi percepiamo attraverso il nostro corpo, dà corpo – davvero – anche alla scrittura, alla nostra Voce Scritta.
E a te, cosa fa venire in mente la parola impuntura?
Fammi sapere, continua tu.
Buona Voce Scritta!