[piove, chiudi gli occhi]
Acqua sopra, acqua sotto / dall’acqua vieni, all’acqua tendi.
Il tuo riflesso gocciola, ad ogni passo, in uno specchio rotto.
Vieni da una culla antica e calda, che un giorno si aprì alla luce / cerchi un nuovo abbraccio, in riva a un mare grande e calmo.
Vieni da un orizzonte morbido e tondo, di voci lontane e carezze oltre l’ombra / guardi la linea curva dove scendono e salgono, come certezze e incertezze, là in fondo le navi.
Tutto sott’acqua, o tutto sottosopra / non tutto è perso, non tutto è rotto.
Lo specchio asciuga, resta un po’ di sale sulle guance, il sole scotta.
[apri gli occhi, non piove più]
Maggio 2018