Conversando in uno dei progetti in cui si articola la community NuoviConTesti, è emerso un bel dibattito sul concetto di ispirazione e ne è nata una mia riflessione: la aggiusto un poco, lasciandola quasi intatta, e la condivido qui.
A furia di parlare di ispirazione se ne è perso il senso. La verità è che l’ispirazione esiste, ed è nella vita: da cosa nasce cosa. Poi capita che si realizzi effettivamente ciò che abbiamo immaginate grazie all’ispirazione. E capita che non si faccia nulla, che il tutto rimanga nella testa. Fare – in particolare per la prima volta – comporta molto lavoro, nel senso che è una gran fatica rompere il guscio all’inizio, compiere il primo passo, mettersi in gioco capendo che non abbiamo infinite strade a disposizione, ma ne abbiamo una, la nostra strada, che comporta decisioni, scelte, cambiamento, crescita, evoluzione, rinuncia ad altro. Poi, dopo la fatica di essere usciti dal guscio, non è finita: bisogna mantenere il passo, più o meno lento o veloce, rallentare ma senza fermarsi. Questo, per la mia piccola esperienza, è tra i cammini più difficili e soddisfacenti in assoluto.
Ispirazione: che cosa è, per te?
2 risposte su “Parole e ispirazione”
Chiedo il permesso di citare il suo pensiero sull’ispirazione in un mio libro.
Grazie
Buongiorno Enzo,
mi fa molto piacere, nel caso le chiedo di indicare cortesemente il mio nome e cognome e l’indirizzo del sito.