Ci sono parole che vivono da sole perché sono potenti, sensoriali, piene di vita, azione, movimento.
C’è musica che vive da sola, senza parole. È un’onda che trasporta i pensieri, le emozioni, i sentimenti più in alto di dove ci sembra di essere, dove li vediamo in modo più chiaro, sopra la nebbia, oltre le nuvole che offuscano lo sguardo. Parole e musica non ci sottraggono al temporale più oscuro, ma ci danno la forza di guardare attraverso e oltre.
Quando le parole sposano la musica, l’arte prende le sembianze di un uomo o di una donna che presta le vibrazioni del proprio cuore, ogni parte del proprio corpo a un testo. Le parole in musica esplodono, si spalancano, diventano corpo, voce, anima, danza per arrivare ad altre anime e ad altri corpi come scintille, di luce, calore, energia.
Scritto per 1 Testo al Giorno