Forse è capitato anche a te: nelle ultime settimane i messaggi ricevuti tramite le diverse piattaforme si sono moltiplicati.
Per non perdere nessuna comunicazione importante, ma anche per usare nel migliore dei modi il mio tempo, nell’ottica di una essenzialità sempre più utile e funzionale mi sto facendo aiutare da #Telegram: è molto più di una app di messaggistica, è molto più di un social.
Condivido con te alcune azioni che ho attivato – alcune da mesi, alcune più di recente – stimolata dalla necessità di ottimizzare tempi ed energie.
Porto tutto questo con me, nella quotidianità nuova che si sta aprendo:
• gestione email: mi faccio aiutare dal bot @GmailBot che, con il suo formato sintetico, mi permette di fare scorrere tutto in tempi brevi;
• mi sono iscritta ai canali e ai gruppi dei siti che seguo, perché dai social spesso non reperisco tutti gli aggiornamenti che mi occorrono, in quanto gestiti da algoritmi non aderenti alla cronologia e alla sequenza completa dei contenuti. Ho silenziato quasi tutto, tranne le chat e alcuni gruppi dei quali non posso perdere nulla;
• canali, gruppi e chat private: ho organizzato tutto in cartelle tematiche e ho fissato in alto i principali tra di loro, pochi, quelli che mi occorre seguire in tempo reale.
E, visto che le cose fatte bene non si fanno mai da soli, ringrazio il mio mentore-aiutante Flavius Florin Harabor.
Conosci Telegram? Come lo usi?