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R-evolution!

R-evolution! Nuovicontesti

Da tempo rifletto su uno spunto che viene dal mio vissuto e si realizza anche nel mio lavoro. Evoluzione e rivoluzione. Lentezza e rapidità. Progettualità e azione. Sono famiglie di concetti apparentemente contrastanti, ma per quanto mi riguarda sono indissolubili.

Tante novità e tanti cambiamenti che ho sperimentato sono stati preparati da lunghi percorsi, che pian piano si sono dipanati rivelandosi, e rivelando nuovi sentieri. È accaduto prima nelle mie vicende personali, con progetti maturati nell’arco di un decennio.

Allo stesso modo sta accadendo con il mio lavoro, che dopo quasi dieci anni si apre a nuove prospettive mai immaginate prima. Questo grazie ad un meraviglioso percorso trasversale dove si sono mescolati la carta, la Rete e un ingrediente misterioso che per fortuna, credo, non capirò mai del tutto. Non so se chiamarlo sogno o follia, ma senza quello sarei di certo immobile.

Non so ancora bene cosa diventerà questo blog, ma conoscendomi posso dire che crescerà con me e magari con chi – per caso oppure no – passerà di qui: conterrà tanti piccoli input, frammenti di me, spiragli sul mio lavoro e su tutto ciò che di utile e bello incontrerò lungo il sentiero. Scrivere in questi spazi mi aiuterà a far chiarezza, trovare ispirazioni, realizzare nuove connessioni che non mi stanco mai di desiderare e immaginare.

Ora cominciamo sul serio e quindi… do il mio benvenuto ad ogni visitatore!

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Parole, punto e a capo

Parole, punto e a capo - Nuovicontesti

Inauguro questa esperienza di blog con un post quasi serio. Sì, perché io con le parole gioco, dialogo, lavoro, costruisco, vivo ogni giorno. Le parole e le loro combinazioni sono il mio pallino.

[nella foto il mio buongiorno, un augurio di buon inizio, da una finestra semiaperta del centro storico di Piacenza. Fiori sul davanzale, una tenda da cui filtrano luce e aria, un arco in cotto tra i mattoni a vista: #piacenzaisgoodPiacenza is good!]

E perché mai amo lavorare con le parole, giocare con le parole?

Perché fanno parte di un mondo con un numero incalcolabile di prospettive, e questo mi piace molto. Perché amo fare ordine tra alcune di loro, riorganizzare, spolverare, aprire le finestre, cambiare posto ai mobili, fare in modo che chi le cerca le trovi nella pagina o nel cassetto giusti, amo farle belle per gli ospiti. Perché dentro questo incredibile garbuglio si apre un sentiero per me. Perché, ovunque si trovi, la parola è viva e potente. Ogni parola ha il suo peso, la sua scia, la sua eco.

Ogni parola ha il suo posto. Ogni parola ha molte conseguenze. Parola ascoltata, letta, scritta, cantata. Ogni parola ha un colore. Ogni parola ha un calore. Non sono solo lettere, virgole e spazi.

Sono respiri e battiti. Un universo vivo e rigoglioso di legami, associazioni, combinazioni, dove la strada ha mille incroci. Un universo tendente all’infinito, da cui mi lascio catturare volentieri.

Questo per me è un nuovo inizio, un nuovo piccolo inizio. Come sempre mi accade, a condurmi è la curiosità, con un sorriso.